Arriva l’inquisitore

Anche se la situazione sembra stia radicalmente cambiando, in Italia il mondo dello sviluppo di videogiochi fatica a decollare. Perciò quando un progetto videoludico completamente italiano, per quanto “piccolo” e con poche pretese, si affaccia sul mercato, mi sembra sia d’obbligo almeno per noi connazionali accoglierlo a braccia aperte, dimostrare il nostro interesse, parlarne su forum e blog e se possibile anche giocarlo. Questo per dimostrare che anche in Italia l’interesse verso il medium videogioco c’è e l’utenza è pronta a supportarlo.

Quest’oggi voglio parlarvi di Nicholas Eymerich, che no, non è il nuovo portiere dell’Olanda e neppure l’anagramma di Voldemort, ma il protagonista di una nuova serie di avventure grafiche, il cui primo episodio, la peste, verrà pubblicato il 19 Novembre in DD (digital download) su pc/mac e in versione mobile per iOS e Android.

Eymerich

Eymerich in tutto la sua stitichezza potenza!

Come avrete certamente capito leggendo l’introduzione da paladino della patria che ho fatto, Nicholas Eymerich, inquisitore: la peste, (puff! pant!) questo il titolo completo, è un’avventura grafica completamente made in Italy realizzata dagli altrettanto italianissimi TiconBlu.

Forse però non sarebbe corretto considerarli italianissimi… cioè lo sono, ma tipo hanno sbagliato secolo in cui nascere, perchè la caratteristica più interessante e innovativa del gioco che farà certemente la gioia di ogni liceale d’Italia (me compreso) è il doppiaggio e il sottotitolaggio (si dice così?) che saranno completamente in latino!

Urla, applausi, grida di acclamazione! Cioè, si parla del primo gioco in latino della storia, micacazzi! Chi però fatica a prendere il 6 in latino (me non compreso) non si spaventi, potrà godere lo stesso del doppiaggio italiano o in alternativa del sottotitolaggio italiano del sottotitolaggio latino.

Ma perchè proprio il latino? Probabilmente per soddisfare il noto principio del famolo strano, ma anche e sopratutto perchè il gioco sarà ambientato nei duri anni della lotta all’eresia, anni in cui bruciare un uomo in più o in meno non faceva poi tutta questa grande differenza. Eymerich è il nemico numero uno dell’eresia e di Satana: un inquisitore. Non proprio il tipico bonaccione da videogioco insomma. Già questo basterebbe per rendere il gioco almeno nelle intenzioni abbastanza interessante.

La trama è molto semplice. Ecco come la presentano gli stessi sviluppatori:

Eymerich viene chiamato ad investigare su oscure vicende avvenute nel sud della Francia. Sulle tracce di un confratello scomparso, la sua ricerca lo condurrà in villaggi di appestati, covi di eretici, boschi infestati da presenze demoniache e abbazie che non sono ciò che sembrano. Lo guideranno determinazione, intelligenza affilata come un coltello, la fede in Dio, ma soprattutto… la mano del giocatore!

Come da tradizione per ogni avventura grafica, ci saranno enigmi da risolvere, misteri da svelare e altri centocinquanta sinonimi simili. Il tutto condito anche da una vena nostalgica.  Il gioco infatti può essere giocato attraverso comandi testuali, che adesso tutto quello che fa anni ‘80 è troooppo di tendenza.

Unica pecca per ora sembra essere la grafica, molto povera di texture e molto slavata. Anche il doppiaggio non sembra far gridare al miracolo. Ma ehi, queste son cose che verranno valutate all’atto pratico.

Ricordo infine (anche se avrei dovuto farlo all’inizio) che il videogame è tratto da alcuni libri di Valerio Evangelisti, che personalmente non conosco (recupererò, promesso!). No, che poi non succeda che andate in libreria, vedete un libro su Eymerich e poi pensate: “Toh, guarda! Hanno già fatto il libro del videogioco!”.

Al 19 Novembre per la recensione completa! (Chi non la legge è un inquisitore).

Sito: eymerich.it

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Informazioni su letal32

Ama la tecnologia e gli accrocchi più inutili del mondo. Ama trastullarsi tutto il giorno con stupidi giochini elettronici, meglio conosciuti come videogames. Un misto fra nerd e geek: in breve il tipico sfigato.

Pubblicato il ottobre 23, 2012, in Videogiochi con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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