Source Code

 

In questi giorni di tranquille vacanze natalizie l’unica cosa che ti sei sentito di fare è stata, oltre a dormire per un numero spropositato di ore, recuperare qualche film che gli impegni scolastici ti avevano impedito di goderti a suo tempo. Il primo della lista è stato Source Code diretto dal buon Duncan Jones.

Il protagonista della vicenda è Colter Stevens, un pilota di elicotteri impegnato in una missione in Afghanistan. Già dalle prime battute  però si capisce che qualcosa non quadra, infatti  Colter si “risveglia” su un treno in cui non ricorda di essere mai salito e per di più in compagnia di una donna, Christina, che continua a chiamarlo con un nome che non è il suo. Preso dal panico Colton si reca in bagno dove, specchiandosi, si rende conto di avere un altro volto, il volto di tale Sean Fentress, insegnante, come intuisce dal documento che trova nella sua tasca. All’improvviso un’enorme esplosione investe il treno e Colter ne è completamente travolto.

Io mi leverei di li se fossi in voi!

Che sarà mica morto il protagonista? Macchè!

Colter si risveglia improvvisamente all’interno di una specie di capsula metallica, senza alcun apparente contatto col mondo esterno, eccetto uno schermo su cui appare la figura di una donna che dice di chiamarsi Goodwin e di appartenere a una organizzazione governativa di cui onestamente non ricordo il nome. Senza troppo approfondire la vicenda possiamo dire che Colton scopre di far parte del programma Source Code, un software che gli permette di rivivere gli ultimi 8 minuti della vita di un uomo. In particolare Colton si trova a vestire i panni di uno dei passeggeri del treno tragicamente esploso quella mattina. Il compito di Colton è quello di indentificare l’attentatore in modo da impedire un annunciato attentato terroristico nel cuore di Chicago. Più facile a dirsi che a farsi. Pochi sono gli indizi, ma alla fine tutto si concluderà… Finiamola qui, che è meglio!

Che dire di questo film? Uscito un pò in sordina ad Aprile di quest’anno, si tratta di uno dei migliori film di fantascienza realizzati negli ultimi anni, considerati soprattutto i limiti dovuti al basso budget impiegato per la realizzazione. Questo ha ovviamente precluso effetti speciali impegnativi, ma di sicuro ha permesso al regista di concentrarsi maggiormente sul rapporto che si crea fra Colton e Christina e su una serie di questioni etiche quantomai attuali (non faccio esempi per non spoilerare). Un plauso va anche all’interpretazione di Jake Gyllenhaal nei panni di Colton Stevens e a Michelle Monaghan (figa galattica) nelle vesti della bella e attraente Christina Warren. Film quindi assolutamente consigliato e approvato dalla vostra Palude ElettroluDica. Infine un bel trailerino, giusto per farvi venir voglia di vederlo. Fatemi sapere cosa ne pensate.

 

 

 

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Informazioni su letal32

Ama la tecnologia e gli accrocchi più inutili del mondo. Ama trastullarsi tutto il giorno con stupidi giochini elettronici, meglio conosciuti come videogames. Un misto fra nerd e geek: in breve il tipico sfigato.

Pubblicato il dicembre 29, 2011, in Film con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

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