Censured!

C’è stato un periodo nel quale avevo deciso che non mi fregava più niente di quello che facevano i parassiti ciucciasoldi che, immersi nel loro mondo irreale, mandavano a rotoli l’Italia intera. Questo finchè hanno continuato a occuparsi di economia, debito pubblico, spread, inflazione e robe del genere. Non mi sono lamentato quando hanno alzato l’IVA al 21 %, non mi sono lamentato di tutte le tasse che sono state aggiunte, non mi sono lamentato mai di niente.

Però ieri sono venuto a conoscenza di una cosa che mi ha fatto infuriare veramente tanto: Wikipedia oscura tutte le sue pagine per protesta contro il DDL intercettazioni. Se aprite una qualsiasi pagina dell’enciclopedia libera, verrete reindirizzati a questa pagina.

Leggete tutto con calma, poi rileggete di nuovo. No, non è uno scherzo. A quanto pare Wikipedia ha deciso di oscurarsi per protestare contro il comma del DDL intercettazioni che permette a chiunque di far cancellare un contenuto pubblicato online, se lo ritiene in qualche modo offensivo. Così, in modo molto soggettivo. Così, senza che ci sia una terza persona che faccia da mediatore.

Ma facciamo un esempio.

Io sono Vasco Rossi (il nostro arcinemico, ricordate?) e leggo su Palude Elettroludica il post di due giorni fa in cui mi scaglio contro di lui perchè ha querelato Nonciclopedia (a proposito: ha ritirato la querela. Scaga eh!). Lui prende, mi manda una mail e mi dice di cancellare tutto. Io per legge sarò costretto a farlo e questo solo perchè il Vasco si sente offeso da un mio articolo. Non importa che quello che ho scritto sia legittimo o no, ma sta di fatto che io devo cancellarlo sennò mi manda il suo avvocato uattà e con un calcio ultrauattà mi spedisce in galera.

Vi dico la verità: io non ci ho più visto! Perchè toglietemi tutto, ma non il mio brail la mia libertà, non la libertà che da sempre caratterizza il mondo di internet, l’unico luogo realmente libero sulla faccia della terra!

E allora vi dico: guardatevi due o tre volte V per Vendetta, leggetevi 1984 di Orwell e poi riflettete. E’ a piccoli passi che libertà prima intoccabili possono essere non solo toccate, ma addirittura stracciate.

Applaudo il gesto di Wikipedia e spero che serva a farci riflettere, a farci imbestialire se necessario.

FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!

PS: qui c’è una raccolta di firme contro il decreto. Non so se serva, ma provare non costa nulla e comunque già più di 400.000 persone hanno sottoscritto questa campagna. LINK

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Pubblicato il ottobre 6, 2011, in Tutto e di più con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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