Nerd alla riscossa

Our whole universe was in a hot dense state,
Then nearly fourteen billion years ago expansion
started. Wait…

Credo che tutti voi abbiate sentito almeno una volta il fantastico inizio di questa canzone. Forse non vi ricordate dove l’avete sentita e in che occasione, ma la melodia non vi è nuova, anzi, vi sembra provenire da un’epoca molto lontana. Molto, molto lontana…

E infatti è così. Si sta parlando di Big Bang Theory (ora BBG), nota serie tv creata dalla geniale mente di Chuck Lorre e Bill Prady, andata in onda in Italia nel lontano 2008 per chi poteva permettersi la tesserina pezzente di Mediaset Premium e nel 2010 per chi invece non voleva dare i soldi al Berlusca per pagarsi le escort.

Ovviamente io rientro in quest’ultima categoria e pur avendo sentito parlare di BBT in ogni più piccolo anfratto di internet non mi sono neanche mai accorto che le reti berlusconie la mettevano in onda all’ora di cena.

Da questa settimana hanno però deciso di riciclare il solito palinsesto spacciandolo per nuovo ed è così che mi ritrovo di fronte al divano a guardare per la prima volta BBT, in onda su Italia One alle tre del pomeriggio.

I protagonisti di questa serie Tv sono Leonard Hofstadter (lontano parente di Hitler) e Sheldon Cooper, due fisici/scienziati/nerd sfigati che un bel giorno si ritrovano come dirimpettaia (come ti piace questa parola!) una ragazza molto pheega graziosa di nome Penny. Leonard si innamora di Penny e blablabla le solite robe.

Ma cosa rende questa sitcom che sa di già visto la figata astrale uberultramegaimperdibile se non la vedi puoi anche spararti? Semplicemente l’alta concentrazione di nerdaggine che permea ogni episodio. Innumerevoli sono le citazioni alla subcultura nerd: non manca l’onnipresente Star Wars, i fumetti Marvel e DC, i videogiochi, i film e chi più ne ha più ne metta.

Ma il vero perno su cui ruota l’intera serie è Sheldon Cooper e di questo ci si accorge già dai primi episodi.

E’ lui la trave portante che permette alla baracca di non crollare miseramente. Sheldon incarna infatti lo stereotipo di nerd che è nell’immaginario di tutti: una persona disadattata con le sue fisse e le sue manie, incapace di esprimere qualsiasi tipo di emozione e di interpretare i più comuni stati emozionali umani.

Sheldon infatti ha il suo posto fisso nel divano, dal quale l’angolo di visione è ottimale , il suo fast food del Giovedì, il suo panino del Venerdì, non sa riconoscere il sarcasmo, interpreta ogni cosa alla lettera, pulisce e mantiene in ordine l’appartamento in modo quasi maniacale.

Gli altri personaggi fanno solo da contorno ad un personaggio che non potrebbe, a mio parere, essere caratterizzato meglio di così.

Innalziamo comunque un altare per ringraziare l’altissimo onnipotente della presenza di Penny, ovvero Kaley Cuoco, ovvero la pheega più pheega che io abbia mai anche solo visto nella mia vita e fidatevi che ne ho viste tante.

D’ora in poi chiunque legga questo blog sarà costretto a masturbarsi pensando a lei.

Attenti che vi controllo!


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Informazioni su letal32

Ama la tecnologia e gli accrocchi più inutili del mondo. Ama trastullarsi tutto il giorno con stupidi giochini elettronici, meglio conosciuti come videogames. Un misto fra nerd e geek: in breve il tipico sfigato.

Pubblicato il settembre 17, 2011, in Telefilm con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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