Ipad 2: quasi recensione

Ed eccoci finalmente col primo post regolare dopo la mia comprensibilissima assenza (tutti i dettagli sono qui).

Non parleremo più di Operazione Pad-I, che ormai si è conclusa da un bel pezzo e daremo il via a una serie di post dedicati all’approfondimento di alcune caratteristiche/app/quellochecapita inerenti quello stratosferico pezzo di tecnologia comunemente chiamato Ipad.

Ma (lo sò, non si comincia mai con un ma, ma questo è il mio blog e dell’Accademia della Crusca mi frega una cippa) partiamo con ordine.

Ho avuto modo di testare l‘Ipad 2 16 GB Wifi (uberpezzente) per oltre un mese e credo ormai di essermi fatto un’idea di quali siano gli aspetti positivi e gli aspetti negativi che lo caratterizzano.

Innanzitutto il design è sensazionale nel suo minimalismo. Quello che ci si trova di fronte è sostanzialmente uno schermo da 9,7 pollici contornato da una cornice bianca o nera e un solo pulsante posto in basso. Il retro è completamente grigio con il logo della Apple. Questo suo minimalismo gli dona un senso di perfezione già dopo una prima occhiata.

Non appena si accende l’Ipad per la prima volta si viene accolti da una poco confortante schermata che ci invita a collegare il dispositivo al pc per sincronizzarlo con Itunes. Fortunatamente questa fastidiosa caratteristica verrà eliminata con  l’introduzione a fine anno di IOS 5, la prossima versione del sistema operativo made in Apple.

Sincronizzato il dispositivo con Itunes si viene accolti finalmente dalla schermata iniziale. Scorrendo le schede ci si rende immediatamente conto dell’estrema reattività dello schermo touch capacitivo dell’Ipad. Nessun ritardo e nessun cattivo riconoscimento del tocco. Tutto è fluido come l’acqua.

L’unico vero shock che potreste avere è notare quante poche applicazioni siano già installate di default nel dispositivo. Applicazioni perlopiù semplici e basilari.

Troviamo infatti un calendario, un blocco note, la consueta rubrica, la galleria delle immagini e dei video, l’applicazione dedicata alle mappe, quella per vedere i video su youtube, un client mail, un browser (safari), Game Center e PhotoBooth, un’applicazione inutile che permette di applicare effetti alle foto in tempo reale. Infine l’icona di App Store.

Ed è proprio quest’ultima icona che risolleva definitivamente le sorti di una periferica altrimenti poverissima di ogni sorta di contenuto. Creato il proprio account e fornito il numero di una carta di credito valida (Postepay compresa) si può finalmente iniziare ad esplorare questo pozzo senza fondo.

Decine di migliaia di applicazioni (gratuite o al costo di pochi euro) create dagli utenti sopperiranno a quello che i programmatori dell’Apple non hanno aggiunto per pigrizia alla periferica.

Ed è così che un’Ipad si trasforma in un comodo lettore lettore di Ebooks grazie ad Ibooks o in un altrettanto comodo lettore di feed RSS, in una sveglia, in un lettore di fumetti, in un riproduttore di contenuti video a distanza, in una console da gioco e in qualsiasi altra cosa la vostra immaginazione possa immaginare. Mai pubblicità fu più vera: per ogni occasione c’è un App.

Rimandando le recensioni delle prime app da me provate e scaricate ad un’altro articolo vorrei ora parlare del browser Safari e del client Mail, dato che le cose che vi troverete a fare più di frequente con l’Ipad sono appunto navigare e inviare/ricevere mail.

Safari si presenta con un’interfaccia molto scarna e povera di opzioni: Preferiti, Cronologia, le finestre, la barra di navigazione e una barra per la ricerca su Google. Eppure dopo quasi un mese di utilizzo per navigare non ho sentito la mancanza dei milioni di bottoni che sono soliti esserci negli altri browser. Anche in questo caso la filosofia minimalista della Apple esce vincente. Per il resto Safari è un ottimo browser che si distingue per la sua velocità. Unica nota dolente l’assenza della navigazione a schede.

Non così fastidioso il non supporto alla tecnologia Flash. Ormai quasi ogni sito è ottimizzato in HTML5, standard pienamente supportato da Safari.

Per quanto riguarda Mail, il client per la posta elettronica di Apple, ci troviamo di fronte a un’ottima applicazione, che ci permette di configurare i nostri account in modo semplice e veloce e di leggere e inviare mail con altrettanta facilità.

Peccato per la mancanza di alcune opzioni a mio parere basilari, come la possibilità di selezionare tutte le mail in una cartella o di inserire un’allegato direttamente dal client di posta.

Spendiamo infine anche due parole su Game Center e sulla tanto chiacchierata fotocamera.

Game Center è un’applicazione nata con l’obiettivo di fungere da hub per i vari giochi scaricati dall’App Store. Avremo quindi accesso a calssifiche e obiettivi e anche alla lista degli amici. Testato con alcuni giochi Game Center si rivela funzionale al suo scopo, anche se può essere migliorato in molti aspetti. Uno di questi, per quanto semplice, è l’introduzione di un punteggio complessivo in stile Xbox Live per accentuare la componente competitiva.

Infine la fotocamera, vera novità dell’Ipad 2. Vista nell’ottica di una semplice aggiunta per videochiamare, la fotocamera dell’Ipad con i suoi 2 MegaPixel si rivela funzionale allo scopo. Se però intendiamo usarla al posto della macchina fotografica digitale si rivela scadente sotto ogni punto di vista. L’immagine, sullo schermo enorme dell’Ipad, risulta infatti sgranata e poco definita.

Facendo il punto della situazione l’Ipad si rivela un dispositivo ottimo, tenendo comunque conto che il maggior pregio deriva esclusivamente dalle migliaia di applicazioni scaricabili da App Store.

Nota finale per elogiare la durata della batteria, che si attesta sulle 8-9 ore.

P.S: se non avete notato la presenza del mio solito umorismo sappiate che proprio non c’era. Oggi devo avere una giornata più brutta del solito 🙂 Ma ritornerà…

Annunci

Informazioni su letal32

Ama la tecnologia e gli accrocchi più inutili del mondo. Ama trastullarsi tutto il giorno con stupidi giochini elettronici, meglio conosciuti come videogames. Un misto fra nerd e geek: in breve il tipico sfigato.

Pubblicato il settembre 9, 2011, in Recensioni con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: